Val d'Orcia con i bambini: cosa vedere

Visitare la Val d’Orcia con la famiglia e i bambini è un’esperienza indimenticabile. La magia del territorio senese è il risultato di una combinazione armonica unica al mondo, quella tra le attività dell’uomo e la natura.


Chi si trova con la famiglia a Chianciano, per godere delle acque e delle piscine termali , dovrebbe sfruttare il soggiorno per conoscere e far conoscere ai propri bambini questa terra, ricca di posti da vedere e di attività da fare.



Il parco naturale, artistico e culturale della Val d’Orcia è un gioiello paesaggistico: dal 2004 l’Unesco lo ha riconosciuto come patrimonio mondiale dell’umanità. L’area si estende nel sud della Toscana, in provincia di Siena, e offre numerose opportunità per chi ama viaggiare senza troppa frenesia. Il susseguirsi di borghi medievali, casali, ruderi, colline e strade solitarie si trasforma in contemplazione e meraviglia: il tempo e gli spazi creano una dimensione fiabesca in cui anche i più piccoli possono perdersi e fantasticare.


Cosa vedere in Val d'Orcia con i bambini


Il segreto per viaggiare con i bambini è scegliere percorsi e mete in grado di stimolare la loro curiosità. Per i bimbi il viaggio è soprattutto scoperta e divertimento. Gli itinerari che seguono sono dei consigli che ognuno può adattare alle proprie esigenze, a seconda del tempo a disposizione e dell’umore generale.


Pienza per molti è il cuore della Val d’Orcia. La città ideale, secondo la progettazione urbanistica rinascimentale, si sviluppa intorno al centro storico che è un gioiello a misura d’uomo. Facile visitarla a piedi , anche con passeggini e carrozzine, perfetta quindi per i bimbi. Presenta scorci che sapranno affascinare i più piccoli. Il Giardino di Palazzo Piccolomini può essere molto coinvolgente, per il panorama e la disposizione degli elementi. Se si capita nel periodo giusto, c’è il Carnevale dei Bambini, una festa di colori e giochi.


San Quirico d’Orcia , sulla via Francigena , è uno dei più antichi insediamenti della valle. Per i bimbi è d’obbligo la visita agli Horti Leonini , giardini in cui perdersi (sotto gli occhi dei genitori), giocando tra siepi e statue: un po’ labirinto, un po’ nascondino. La Festa del Barbarossa, a metà giugno, attira turisti grandi e piccoli; la rievocazione e i costumi d'epoca sono grandi attrazioni per i bambini.


A Bagno Vignoni , micro frazione di San Quirico d’Orcia , si trova la Piazza delle Sorgenti, al centro della quale c’è una struttura molto suggestiva, una grande vasca rettangolare con acqua termale calda: la curiosità è assicurata. Nei dintorni, il Parco Naturale dei Mulini è un'altra tappa interessante.


Il Bravio delle Botti, a Montepulciano, è una manifestazione in grado di coinvolgere tutti; la passione che l'intera città riversa in questa gara è contagiosa, i bambini non ne saranno esenti.


Il fascino di Radicofani è innegabile; se oltre alla bellezza del borgo cercate qualcosa in più per i vostri figli, sappiate che l'Osservatorio Astronomico è tra i più importanti in Italia. Vi si organizzano serate e campus didattico-scientifici.


Montalcino è un centro famoso per il vino ma anche per i castelli, che da sempre incantano e fanno fantasticare. Nella capitale del Brunello non c'è che l'imbarazzo della scelta: la Rocca, Poggio alle Mura, Velona, Romitorio. Principi, principesse e cavalieri immaginari per i bambini, storia, arte e vista mozzafiato per gli adulti


Castelli e panorami incantevoli non mancano nemmeno a Castiglione d'Orcia , il centro geografico della Val d'Orcia. Il sapore medievale di questa località è molto forte; è il posto adatto per inventarsi storie e giochi di ruolo.


Una citazione merita il paese di Sarteano, nelle cui strade ogni estate, tra la fine di luglio e agosto, viene organizzato Civitas Infernalis, un grande evento dedicato al Medioevo e al fantastico, con un occhio di riguardo per i bambini. Animali fantastici, personaggi mitologici, artisti di strada, giochi, bodypainting: sincronizzare la propria vacanza con questo evento può essere una grande scelta.


Il Trenonatura è ormai un classico delle vacanze per tutte le famiglie. La locomotiva a vapore traina le carrozze centoporte, in uso nel secolo scorso, attraverso l'inconfondibile paesaggio della Val d'Orcia. Esperienza bellissima e suggestiva: i più piccoli saranno letteralmente eccitati dalla novità, i più grandi scopriranno angoli di campagna impossibili da raggiungere con le strade. I viaggi, più frequenti dalla primavera all'inizio dell'autunno, vengono organizzati in occasione di particolari eventi, da cui prendono il nome. Molto bello il Treno degli Etruschi, con partenza da Siena, arrivo a Chiusi e ritorno: un percorso culturale alla scoperta di Chiusi, la città del re etrusco Porsenna che sfidò Roma, costringendola a un accordo.


I più temerari possono prendere in considerazione un volo in mongolfiera sulla Val d'Orcia. Inutile spendere troppe parole su un'esperienza che nella vita non capita molte volte. È bene sapere che i bimbi devono aver compiuto almeno 7 anni e che i costi sono impegnativi.


Quali attività fare in Val d'Orcia con la famiglia


Una vacanza in Val d'Orcia può essere l'occasione giusta per conciliare cultura e relax. I borghi da visitare sono numerosi, ricchi di storia, tradizioni, architettura, musei.


Però questo è anche un territorio con una spiccata vocazione enogastronomica. Oltre a mangiare piatti tipici e bere vini famosi in tutto il mondo, il consiglio è di scoprire cosa ci sia dietro la cultura della buona tavola. Il modo migliore è conoscere da vicino i prodotti locali.


Molte sono le aziende vinicole che organizzano visite guidate nelle proprie terre e nelle cantine. Aziende agricole e casearie fanno lo stesso: per i bambini può essere un modo per trascorrere una giornata differente, per gli altri la scoperta di un mondo antico e nuovo, il mondo delle tradizioni sconosciute, o dimenticate, che sta dietro sapori così inconfondibili.


Un'attività sempre più diffusa è il trekking. Camminare nella natura è esperienza sensoriale vivissima. Gli itinerari sono molti, i percorsi e i sentieri sono ben segnalati, il territorio si presenta quasi sempre dolce. Campi di grano, distese di erba, oliveti, macchia mediterranea, vigneti, brulle colline, boschetti: il trekking consente di attraversare il paesaggio respirandolo, accarezzandolo, sentendolo in gola, fissandolo per sempre negli occhi.


Le numerose località in cui fare una sosta consentono di regolare l'andatura a seconda del bisogno: una camminata dal ritmo impegnativo può diventare una rilassante passeggiata o viceversa. Uno degli itinerari più belli segue la via Francigena, partendo da Radicofani e arrivando addirittura nel Lazio, sul lago di Bolsena.


Un'alternativa può essere la bicicletta. Anche il numero dei cicloturisti sta crescendo negli ultimi anni. La Toscana è una terra amica da sempre delle due ruote. Il numero di negozi specializzati in affitto e riparazione delle bici ne è la conferma.


Le riserve naturali sono un'opzione vincente, quando si vuole fare una visita che accontenti tutti. Si segnala la Riserva Naturale Lucciola Bella, vicino al borgo di Monticchiello: il paesaggio è quello tipico delle crete senesi, con biancane e calanchi.


Cosa fare in Val d'Orcia con i bambini se piove


La pioggia alle volte rovina una vacanza, o un semplice weekend, altre ci consente di scoprire angoli inaspettati. Chi viaggia lo sa bene. Se ci troviamo con bambini e la giornata non promette niente di buono dal punto di vista meteo? Niente paura. Le alternative “asciutte” non mancano.


Si è già detto dei castelli e del fascino che esercitano. Visitarli all'interno è ancora più suggestivo. Anzi, proprio la pioggia dona agli ambienti una luce particolare. I bambini sapranno apprezzare l'atmosfera misteriosa.


Anche i musei sono un'alternativa interessante, scegliendo un'esposizione capace di catturare l'attenzione dei piccoli. Si consigliano il Museo del Vetro a Montalcino, in cui dominano luci, riflessi e colori, il museo dedicato al teatro popolare tradizionale toscano a Pienza, il Museo Minerario del Monte Amiata ad Abbadia San Salvatore, oppure, spostandosi verso nord, il Museo d'Arte per Bambini a Siena.


Un punto di riferimento è la ludoteca della biblioteca nel Palazzo Comunale a San Quirico d'Orcia: si tratta di uno spazio i cui vengono organizzati incontri e laboratori durante tutto l'anno.


Parchi avventura


Fuori dalla Val d'Orcia ma a una distanza ragionevole, a Chianciano Terme , ha aperto negli ultimi anni l'Indiana Park, un parco acrobatico per bambini e ragazzi che sta riscuotendo un notevole successo. Il parco è di 3 ettari e si trova nel centro della cittadina: offre percorsi adatti a tutti. Corde, carrucole, ponti tibetani e passerelle mozzafiato; il tutto in assoluta sicurezza, grazie alle strutture e all'assistenza degli istruttori.


Molto simile è il Saltalbero, a Rapolano Terme, un parco dei divertimenti per tutta la famiglia. Percorsi sospesi tra gli alberi e molti giochi a terra, oltre a un'area attrezzata per barbecue e picnic.



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